MASTRO RICICLO

Quando cala la notte in un piccolo paese di collina, un artigiano molto strano si aggira tra i bidoni dei rifiuti di tutte le case. Potrebbe essere un senza tetto in cerca di qualcosa da mangiare? Se fosse così, chiunque in paese non esiterebbe ad offrirgli una ricca cena. Cosa vuole quindi dalla nostra spazzatura?

Lui si affanna a ravanare in ogni bidone per accaparrarsi solo oggetti inutili, oppure, addirittura rotti. Gli abitanti in subbuglio non sanno più cosa pensare. Credono che sia solo un pazzo, uno di cui diffidare. Tutti tranne Ludovica. Una bimba che non vede l’ora di svelare qualche mistero e che da grande vuole fare l’investigatrice. Sarà lei a scoprire che si tratta di un buffo artigiano dall’insolito nome Mastro Riciclo. Di giorno vive chiuso nel suo piccolo laboratorio, mentre di notte, aggirandosi per le strade del paesino, raccatta lattine, bottiglie di vetro, di plastica e altri rifiuti di diverso tipo.

Con l’aiuto del Mastro, Ludovica scoprirà un’arte di cui non conosceva neanche l’esistenza: l’arte del riciclo creativo! Imparerà come creare un binocolo da dei rotoli di carta igienica finiti, un porta gioielli da una semplice confezione di uova e addirittura dei mobili nuovi fai da te.

Ma conoscerà anche la storia del Mastro, costretto a scappare dalla sua terra natia. Una terra vittima del progresso più spietato, nella quale venivano costruite fabbriche a non finire e persino un inceneritore. Una terra dove tutta l’agricoltura è stata distrutta dall’inquinamento e che il Mastro ha visto pian piano morire.

Ludovica, dopo aver visto le magie create dal Mastro, ha solo un piano nella testa: far conoscere a tutti gli abitanti del suo paese il lavoro del Mastro e convincerli che, riciclando, il paese sarà più pulito e sempre più bello.

Riuscirà Ludovica nel suo grande intento?

Ludovica, tu l’hai già fatto. Hai piantato un seme nel cuore di tutte queste persone, l’hai fatto raccontando dell’importanza del riciclo ed i semi un giorno diventano alberi.

Lo spettacolo

si pone l’obiettivo di portare i bambini a riflettere sulle conseguenze che l’inquinamento e i rifiuti hanno sull’ambiente che li circonda, ma soprattutto vuole mostrare loro un’alternativa possibile e concreta nel riciclo creativo.

Informazioni sull’evento

Regia:

Michela Marongiu, Elena Martelli

Con:

Michela Marongiu, Elena Martelli

Produzione:

Oltreunpo’ Teatro

Scenografia:

Michela Marongiu

Altre produzioni

BERXWEDAN, RESISTENCIA, ROJU. RESISTENZE

Lo spettacolo parte dalle parole e dallo sguardo di Carla, una giovane partigiana realmente esistita, per interrogarsi su cosa vuol dire “resistere” oggi. Quali sono le forme di Resistenza in...

L’OMONE DEL SONNO

Contro la paura della notte, esiste un rimedio più efficace delle storie di mamma e papà, si chiama “L’Omone del Sonno”. Ogni notte carico di strumenti musicali passa di cameretta...

OLTREPOSSIAMO

Lo spettacolo teatrale “OLTREPOSSIAMO – TRAGICOMICA OLTREPADANA” nasce con l’intento di sostenere l’impegno contro la realizzazione di un inceneritore a Retorbido, nell’Oltrepò Pavese. Con questo lavoro vogliamo dire No ad...