Con: Martino Iacchetti e Simone Lunghi
Milano cambia continuamente. Cambiano i quartieri, i mestieri, le persone, il modo di muoversi, di lavorare e di incontrarsi. E mentre la città si trasforma, c’è qualcosa che continua ad attraversarne il tempo: l’acqua.
Milano, finché scorre è un viaggio lungo i Navigli e dentro la storia della città, dalle loro origini fino a oggi. Una storia fatta di grandi trasformazioni e piccoli racconti: l’acqua utilizzata per difendere Milano che diventa via di navigazione; i marmi del Duomo trasportati sui barconi; le conche, le merci e i commerci; nobili e viaggiatori che entrano in città dall’acqua; pirati, polizia fluviale, contrabbandieri, operai, fabbriche, musicisti e personaggi che hanno abitato le sue rive.
A guidarci in questo percorso sarà Simone Lunghi, l’“Angelo del Naviglio”, una sorta di sentinella e guardiano contemporaneo di queste acque, che negli anni ne ha raccolto storie, memorie e cambiamenti. La sua narrazione incontrerà la chitarra e la voce di Martino Iacchetti, in un dialogo tra racconto e musica.
Ma il viaggio non sarà soltanto storico. Arriverà fino al Naviglio di oggi: quello dimenticato e inquinato del passato recente e quello che torna progressivamente a essere vissuto con le sue acque con qualità balneabile, percorso e riscoperto come luogo di incontro e di socialità.
Attraverso storie, musica e memoria, lo spettacolo proverà così a osservare Milano da una prospettiva particolare: guardandola scorrere insieme alla sua acqua, per immaginare cosa possa diventare nel futuro della sua città. Un’opera per proteggersi e per essere compresa deve infatti essere pensata dentro un contesto di trasformazione continua: non solo come testimonianza del passato, ma come presenza viva capace di generare senso, valore e nuove pratiche. Tra queste, la sua funzione originaria di via navigabile — fatta di imbarcazioni, scambi e attraversamenti — torna a suggerire un’idea di città in movimento, aperta e riconnessa al proprio flusso, che oggi si riflette anche nelle attività sportive delle canottieri contemporanee, dove l’acqua diventa spazio vissuto, allenamento, comunità e continuità tra passato e presente.